Archeologia degli affetti e relazioni sane
con José Neves e Irene Franco
6–7 marzo 2027 · Milano — Spazio MamiWata

Siamo strati di pietra antica, che custodiscono le mappe silenziose delle nostre prime stanze, la quieta architettura di come abbiamo imparato ad amare o di come abbiamo imparato a nasconderci.
Quando l’infanzia ci lascia legami spezzati o difensivi, il nostro sistema nervoso impara a prepararsi all’impatto anziché sentirsi al sicuro. Prendersi cura di noi significa diventare archeologi del corpo: danzare per ritrovare la connessione e risvegliare con delicatezza la nostra memoria cellulare, per riscoprire il nostro potenziale innato.
Spazziamo via la polvere delle vecchie difese, scavando con dolcezza tra i sedimenti della paura, alla ricerca dell’oro luminoso e intatto di un approdo sicuro.
Questo seminario di Biodanza ci richiama alla nostra essenza: la musica ci sostiene come un’àncora, le braccia dell’altro diventano casa, i nostri muri si sciolgono nel ritmo e, danzando, torniamo alla verità più antica e semplice: siamo fatti per essere accolti e sostenuti, e finalmente ci sentiamo abbastanza al sicuro da restare.
José Neves e Irene Franco

Sono insegnanti didatti di Biodanza e dirigono insieme la Scuola di Biodanza Sistema Rolando Toro dell’Algarve, in Portogallo.
Sono molto presenti nel panorama europeo della Biodanza, dove collaborano con numerose Scuole di formazione, portando il loro contributo in seminari e percorsi didattici.
Tra gli ambiti che caratterizzano il loro lavoro vi è anche l’estensione di Biodanza e Neosciamanesimo, che integra dimensione simbolica, natura, ritualità ed esperienza vivenciale.
Nel loro insegnamento dedicano particolare attenzione alla dimensione affettiva e alla qualità dei legami, temi che saranno al centro dello stage “Archeologia degli affetti e relazioni sane”.
Informazioni pratiche
Quando
Sabato 6 marzo 2027
15:00–22:00
Domenica 7 marzo 2027
10:00–18:00
Quota di partecipazione
La quota di partecipazione è di € 140.
Per chi ha meno di 28 anni è prevista una quota ridotta di € 70.
Cosa portare
Abbigliamento libero, comodo, informale, che permetta movimenti ampi, preferibilmente in fibra naturale, pulito. Biodanza si pratica a piedi scalzi o con calze antiscivolo.
Porta con te una coperta leggera.
Pausa e pasto
Nel corso della pausa tra le sessioni pranzeremo insieme. Ciascuno potrà portare qualcosa di buono per sé e/o da condividere.
Per una scelta ecologica, chiediamo a ciascuno di portare piatto, posate e bicchiere personali da gestire autonomamente portandoli poi a casa.
Se vieni da fuori Milano
Un gesto di solidarietà: la quota sospesa
Per chi desiderasse offrire un dono incondizionato, generoso, pratico e utile, esiste la possibilità di offrire una quota di partecipazione allo stage (o anche solo una parte di essa) a qualcuno che vorrebbe partecipare ma che ha difficoltà economiche per le quali dovrebbe rinunciare all’esperienza. Nel caso qualcuno volesse cogliere questa possibilità chiediamo di segnalarcelo per tempo.
Info e iscrizioni
Viviana
